A colloquio con il sindaco Luca Mazelli
"CREDO NEL GIOCO DI SQUADRA E NELLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI"
Per Luca Manzelli, eletto sindaco di Dolcè il 14 giugno scorso, si tratta di un ritorno all'impegno amministrativo al servizio del Comune: dal '90 al '97, infatti, è stato assessore alla cultura e all'istruzione nella prima Giunta guidata da Semenzin. Deleghe riconfermate, con l'aggiunta di quella - assai delicata - all'ecologia, nel secondo mandato svolto quale primo cittadino dall'amico e "compagno di strada" Filiberto. C'è, insomma, un'ideale linea di continuità in questo incarico che - unita proprio alla lunga esperienza amministrativa maturata da Manzelli e al forte spirito di gruppo della nuova Amministrazione comunale - offre ampie garanzie di attuazione del programma di sviluppo che ha riscosso l'approvazione della cittadinanza. Trentanovenne, sposato con Sofia, padre di due figli, il neosindaco è laureato in lettere classiche e lavora come tecnico di palcoscenico alla Fondazione Arena.
- Come ha maturato l'idea di candidarsi a sindaco?
"L'impegno per la buna amministrazione, la costanza del gruppo di sostegno nell'appoggiare gli amministratori in carica di volta in volta e la collegialità dimostrata sempre nel prendere le decisioni importanti, hanno giocato senz'altro un ruolo notevole. Ma probabilmente, la motivazione più forte è venuta dalla convinzione di poter contare su una squadra unita. Questa ragione mi ha dato la spinta necessaria a compiere il grande passo e la certezza di svolgere bene un non facile compito".
La nuova Amministrazione comunale: identikit della "squadra" che guiderà Dolcè.
- Presentiamo la squadra che opererà al suo fianco nella Giunta comunale.
"Vicesindaco, per questa tornata, sarà Massimiliano Adamoli, con deleghe alla polizia municipale, al personale e alla protezione civile. Adelino Melchiori, con noi da dieci anni, curerà invece i servizi tecnici e l'agricoltura. Non potevamo - ovviamente - rinunciare al prezioso apporto di Filiberto Semenzin, punto di forza anche di questa nuova Amministrazione, al quale abbiamo assegnato i lavori pubblici, l'urbanistica e il rapporto con il mondo produttivo. A Fausto Zangrandi di Dolcè sono stati affidati, invece, lo sport, il tempo libero e l'associazionismo. Il sottoscritto ha tenuto per sé le deleghe ai servizi socio-culturali, all'istruzione, all'edilizia privata e all'ecologia. Nei prossimi giorni, con apposita delibera di Giunta, provvederò ad attribuire la delega al bilancio alla signorina Anna Fioravante di Volargne, la più giovane del nostro gruppo con i suoi ventitré anni… sulla quale puntiamo molto in prospettiva. Vogliamo che Anna cresca entrando in contatto da subito con i meccanismi amministrativi. La delega al bilancio, insomma, ci pare sia la più adatta per farle conoscere a fondo la macchina comunale".
Il Comune: oggi è una struttura più adeguata alle esigenze dei cittadini.
- Sono passati sette anni dalla sua precedente esperienza: cos'è cambiato in Comune?
"Il primo impatto è stato senz'altro positivo: ho trovato senz'altro una struttura più adeguata alle esigenze dei cittadini. In effetti, le riforme portate avanti in questi anni hanno trasformato la macchina comunale rendendola più efficiente ed efficace nel rispondere ai loro bisogni. Il merito va attribuito all'ottimo lavoro svolto dalle amministrazioni comunali precedenti e all'impegno dei nostri dipendenti, che sono tra noi da tanti anni e godono di buone - in alcuni casi, ottime - professionalità. A conferma di ciò, solo per fare un esempio, ci sono i brillanti risultati ottenuti quando il Comune è andato alla ricerca di contributi provinciali e regionali per finanziare significativi progetti di crescita. L'unico neo, se proprio vogliamo trovarne uno, è una certa diminuzione del ruolo del Consiglio comunale che resta il luogo fondamentale per l'esercizio della democrazia".
- Insomma, i dipendenti sono in grado di ben operare…
"Sì, non lo dico per spirito di campanilismo: è semplicemente la constatazione della realtà. C'è stato un lavoro davvero encomiabile nel creare strutture funzionali e relazioni che, ne sono certo, saranno assai proficue per il futuro. Il merito è principale e delle Amministrazioni comunali guidate da Semenzin che hanno operato costantemente in tale direzione".
Impianti fognari, depuratori e rete idrica: le emergenze strutturali da risolvere.
- Partiamo dai lavori pubblici analizzando i principali problemi ancora da affrontare.
"Dobbiamo risolvere alcune emergenze strutturali: mi riferisco agli impianti fognari, con i relativi depuratori, e alla revisione della rete idrica. In verità, si tratta di priorità che mancano solo ad una piccola parte del territorio comunale, per le quali la soluzione è avviata sia sotto il profilo progettuale che pratico. In particolare, per quanto concerne la rete fognaria con i rispettivi impianti di depurazione, abbiamo già concluso i lavori a Volargne e Ceraino, mentre - a breve - appalteremo il depuratore di Dolcè. Infine, nel 2005 inizieremo a progettare le fognature del capoluogo, completando così questa serie di interventi che ci eravamo proposti di realizzare nel 1990, quando ci siamo presentati per la prima volta".
Un progetto di animazione sociale che renda protagonista il mondo dell'associazionismo.
- E per quanto riguarda la qualità della vita dei cittadini, quali sono gli obiettivi?
"Ci proponiamo di mantenere il livello dei servizi raggiunto in questi anni che, a mio avviso, è senz'altro elevato: mi riferisco specialmente a quelli di carattere socio-assistenziale e culturale, dove in questi anni ci siamo distinti. Considerando le difficoltà congiunturali e le restrizioni di bilancio nel trasferimento di risorse dallo Stato, sarebbe già un bel traguardo. Questo sforzo dovrà fungere da trampolino di lancio per realizzare un ampio progetto di animazione sociale che faccia tesoro del costruttivo rapporto avviato in questi anni dal Comune con il mondo dell'associazionismo. In sostanza, vogliamo attuare un disegno organico che duri tutto l'anno e renda protagonisti i cittadini".
- Parliamo dei contenuti portanti del progetto: su cosa punterete?
"Lo strumento d'attuazione sarà la consulta delle associazioni, grazie alla quale l'Amministrazione comunale punterà ad avviare un rapporto costruttivo con gruppi e sodalizi rispettandone l'identità: il tutto nella prospettiva di coordinare al meglio le attività comunali dal punto di vista culturale e sportivo. La nostra proposta si rivolge anche alle istituzioni presenti sul territorio, con un occhio di riguardo alle scuole, per cui intendiamo continuare a collaborare in maniera privilegiata con l'Istituto comprensivo di Peri, anche per pensare assieme a nuovi interventi nella formazione degli adulti. Ma in questa consulta ci sarà spazio anche per la voce dei produttori, delle imprese, dei professionisti e per tutti i cittadini desiderosi di partecipare".
Un territorio da salvaguardare e valorizzare con un'offerta turistica selezionata.
- Torniamo agli impegni d'ampio respiro guardando al futuro della Valdadige veronese e alla sua promozione turistica.
"Siamo convinti che il nostro territorio abbia tutte le carte in regola per rappresentare un'importante risorsa, da tutelare sotto il profilo ambientale e valorizzare sul piano turistico. Le sponde dell'Adige, i nostri boschi, i forti, i prodotti del territorio - in particolare i vini - sono gli elementi sui quali puntare per far conoscere e frequentare, da turisti intelligenti, Dolcè e gli altri paesi del nostro bel Comune. L'amministrazione precedente, in questo ambito, ha avviato progetti di grande respiro strategico che hanno già avuto finanziamenti concreti, come nel caso della pista ciclabile. Adesso si tratta di continuare sulla via intrapresa, continuando a praticare un efficace gioco di squadra con i Comuni presenti sul territorio, con le altre istituzioni e - in particolar modo - con il Consorzio Terradeiforti. Insieme possiamo fare davvero molto e bene per promuovere l'immagine turistica della Valle. Senza dimenticare che, in fondo, facciamo parte - come Ala e Avio - della Bassa Vallagarina e, pertanto, le nostre risorse comuni sono l'Adige, le montagne, i forti, i prodotti tipici della zona. Dunque, occorre creare una rete che faccia perno sulle bellezze paesaggistiche, sulla cultura del vino e sulla gastronomia. Penso, soprattutto, allo sviluppo dell'agriturismo e degli sport alternativi - come mountain bike, rafting, roccia, pesca, escursionismo - per i quali la Valdadige si presta molto".
E poi - magari - arriverà anche il ponte sull'Adige per risolvere il problema della viabilità…
"Anche questo è un aspetto in via di definizione. Proprio oggi ho partecipato ad una conferenza di servizi, che si è svolta a Venezia, in cui si è stato affrontato questo argomento. C' è un percorso - già avviato dalla precedente amministrazione in collaborazione con la Regione Veneto e con il Comune di Rivoli, con la quale siamo in stretto contatto. Siamo convinti che il ponte costituisca un'opera fondamentale per lo sviluppo compatibile del territorio, nell'ottica di una proposta turistica alternativa e selezionata, in grado di selezionare l'offerta e l'accesso. La nostra - è bene sottolinearlo - è una realtà paesaggistica ed ambientale che non si presta affatto al turismo di massa. Intendiamo mantenere questo equilibrio naturale con un progetto di sviluppo condiviso con tutti gli attori presenti sul territorio".
Un sindaco capace di ascoltare e stimolare la partecipazione dei cittadini.
-Le domande da porre sarebbero ancora molte, ci sarà - magari - l'occasione di proporle in futuro con altre interviste. Per concludere, che sindaco sarà Luca Manzelli?
"Voglio essere un sindaco presente, che ascolta la gente, capace di stimolare i progetti e la partecipazione dei cittadini. Nel rapporto con i colleghi amministratori di Giunta, poi, non intendo svolgere il ruolo di capo, quanto quello di coordinatore delle loro attività"
- In quali giorni sarà a disposizione dei cittadini?
"Fino a metà settembre, sarò presente in Comune il lunedì, il mercoledì e il venerdì mattina. Poi cambieremo i giorni. In ogni caso, basterà telefonare ai miei collaboratori per conoscere gli orari di ricevimento e fissare eventualmente un appuntamento".
Auguri di buon lavoro a lei e alla nuova Giunta, signor sindaco, da parte di tutti i cittadini!.
Maurizio Pedrini