OSPITALITA’ E RISTORAZIONE A DOLCE’

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UN’OFFERTA  COMPLETA E QUALIFICATA!
Da sempre, la Val d’Adige Veronese e Dolcè, che ne rappresenta idealmente il “cuore”,  sono parte vitale  della Terradeiforti:  dalla  Chiusa di Ceraino questa meravigliosa vallata si estende fino ad Avio, comprendendo la Bassa Vallagarina. Una territorio prezioso, dall’affascinante natura, ricco di storia, tradizione e cultura. Alle bellezze paesaggistiche, a tratti quasi selvagge, si aggiungono quelle architettoniche: in particolare, dominano la vallata, delimitata dal Monte Baldo e dalla catena dei Lessini, forti e castelli, quasi a testimoniare con la loro imponenza l’importanza strategica d’una terra di confine, che fin dai tempi antichi  collega il mondo mediterraneo a quello alpino. Proprio la specificità dell’ambiente, stretto tra le montagne, attraversato dalla linea ferroviaria del Brennero e dall’Autostrada A 22, oltre che dalla Strada Statale 12 dell’Abetone, ha favorito la conservazione di questa “nicchia” incontaminata, preservandola dal turismo di massa e dal rischio della devastazione. Da qualche anno, forte di tali  prerogative, dei suoi vini Doc, della volontà di attrarre un turismo mirato e selezionato, le forze vive della Terradeiforti e il nostro Comune in prima fila,  si sono posti l’obiettivo di promuoverne le ricchezze a tutto tondo La manifestazione che testimonia maggiormente questa volontà, è divenuta Adigemarathon, capace non solo di attrarre centinaia di appassionati di canoa e rafting a Dolcè, ma anche di veicolarne l’immagine sui principali  media televisivi e nazionali.

 “L’Amministrazione comunale, esordisce il sindaco di Dolcè, Luca Manzelli, “ sta lavorando per rendere appetibile e completa l’ offerta turistica ricreativa e sportiva nell’ambito del territorio comunale: con la realizzazione del tratto di pista ciclabile da Dolcè a Ceraino, che si affiancherà a quello già esistente da anni da Peri a Dolcè, andremo a raccordarci organicamente ai percorsi trentini, auspicando  poi di poter chiudere l’anello ciclabile a sud, grazie ad una passerella sull’Adige tra Ceraino e Rivoli che potrà consentire ai ciclisti di raggiungere  l’importantissima ciclopista del Sole.  In prospettiva, siamo fiduciosi  di poter offrire  svariate possibilità a chi ama passare il proprio tempo libero all’aria aperta, svolgendo una sana attività fisica: trekking e percorsi a piedi, in bicicletta lungo l’Adige e canoa o rafting in gommone sul fiume, ma anche palestra di roccia e pesca. Insomma una gamma di opportunità completa ed invitante per chi ama il contatto con la natura e lo sport”. Rita Zanoni, presidente della Strada del Vini e dei Prodotti Tipici della Terradeiforti, ribadisce lo sforzo per valorizzare le tipicità vitivinicole ed enogastronomiche. “La nostra produzione vinicola è di tutto rispetto, con due vitigni autoctoni centenari – l’Enantio e il Casetta – un tempo a rischio di estinzione, che rappresentano altrettante eccellenze, in grado di fungere da ambasciatori della nostra terra in Italia e nel mondo. Ad essi si affianca la produzione del Pinot grigio, vino di larga commercializzazione. Durante l’anno, come associazione siamo presenti in varie manifestazioni, sia in provincia di Verona che in altre parti d’Italia; promuoviamo inoltre escursioni guidate per visitare le nostre belle cantine, con momenti di degustazione e ristorazione per far assaggiare ai turisti i piatti tipici della nostra vallata. Direi che negli ultimi anni il Comune di Dolcè  e la Terra dei Forti  hanno fatto passi da gigante, con la nascita di iniziative imprenditoriali assai interessanti: sono sorti agriturismi, B&B e attività di ristorazione. Insomma, anche se il cammino da compiere è ancora lungo, direi che siamo partiti con il piede giusto: i turisti appassionati  del nostro territorio ci stanno regalando  soddisfazioni perché vengono volentieri a farci visita per trascorrere una giornata o un weekend  in piena tranquillità, camminando o pedalando all’aria aperta in un suggestivo paesaggio in riva all’Adige”
La Val d’Adige, nel territorio del Comune di  Dolcè, offre uno dei paesaggi più suggestivi e varie proposte di soggiorno, ospitalità e ristorazione in ciascuno dei paesi e delle frazioni che la compongono: da Volargne, ricco centro produttivo per la lavorazione del marmo esportati in tutti i continenti e la magnifica Villa Del Bene;  il piccolo ma suggestivo borgo di  Ceraino a ridosso della celebre Chiusa dell’Adige, di origine glaciale; il capoluogo Dolcè con le sue corti storiche; il paese di Peri, un tempo – prima della Grande Guerra - ultima, strategica, stazione della ferrovia italiana a ridosso del confine dell’Impero austro-ungarico, fino all’abitato di Ossenigo, ultima frazione comunale e propaggine  della provincia di Verona, prima dell’accesso al Trentino-Alto Adige. 
La porta di accesso all’imbocco della Val d’Adige e al cuore della Terra dei Forti è costituito da Ceraino, il piccolo abitato  immerso in una natura a tratti selvaggia, a tratti ordinata e produttiva, caratterizzata dai vigneti DOC Valdadige. Il  paesaggio è davvero unico: la Chiusa, l'anfiteatro morenico di Rivoli, i boschi rigogliosi del Monte Pastello, le sponde del fiume Adige lungo le quali è possibile passeggiare per chilometri in assoluta tranquillità. Questo è anche un territorio ricco di storia, testimoniata dalle quattro  fortezze di epoca risorgimentale che incombono su questo tratto della valle: a Ceraino Forte Hlawaty (1850 circa), a Rivoli Forte Wohlgemuth (1849 circa), a Lubiara Forte San Marco (1888 circa) e a Monte Forte Mollinary (1848 circa).
Ceraino, oasi di tranquillità, si trova in posizione strategica per raggiungere la Valpolicella (10km) e il nuovissimo parco termale (9km), la città di Verona (25 km), la Lessinia (20 km) ed il Monte Baldo (25), ma anche il lago di Garda (15 km) meta ideale per ogni tipo di divertimento.

 

RISTORAZIONE - ANTICA BIRRERIA ALLA GROTTA

ANTICA BIRRERIA ALLA GROTTA
Via Rovereto, 2 Ceraino -37020 Dolcè (VR)
Tel: 045.7281024

All’imbocco del paese di Ceraino si trova questo locale storico della Valdadige, le cui prime testimonianze risalgono al 1750, e che nel gennaio 2013 ha festeggiato i 30 di gestione della famiglia Adami.
La Birreria alla Grotta accoglie i turisti all’imbocco sud della Valle, appena superata la Chiusa, con una terrazza panoramica che si apre sull’anfiteatro morenico di Rivoli, e su una spiaggia in riva all’Adige, nascosta alla vista dei viaggiatori frettolosi. Un po’ di buone ragioni per fermarsi alla Birreria alla Grotta: “Prima tra tutte le nostre birre : Spaten Hell ,Bavarese chiara leggera e scorrevole al palato,la Forst Sixtus ,la scura doppio malto dal gusto intenso e tostato, e alte birre stagionali come la birra di Natale, leggermente più maltata delle classiche, o quella di Pasqua, chiara, fresca e leggera, non pastorizzate; oppure in estate la Alpirsbecher, birra non filtrata leggera e adatta al periodo caldo. In estate poi proponiamo serate a tema con gruppi musicali dal vivo, durante le quali offriamo anche la birra a caduta, particolarmente apprezzata perché non addizionata di CO2” E per accompagnare le vostre birre? “Piatti tipici" : per pranzo o cena  ma anche merende o spuntini ,visto che la cucina e' sempre aperta: Taglieri di salumi, carne salà e fasoj, codeghin coi crauti, trippe, polenta con soppressa e formaggio , su prenotazione selvaggina con polenta  … la nostra cucina si "contamina" piacevolmente con il vicino Trentino. Cosa apprezzano i turisti in questa zona? “Certamente la posizione strategica, anche storicamente, aiuta, ma chi si ferma anche solo per qualche ora rimane incantato; partendo dal nostro parcheggio (che è a disposizione gratuitamente), si può camminare per chilometri lungo la riva dell’Adige, oppure risalire i boschi incontaminati del monte Pastello, popolati della tipica fauna alpina (cinghiali, cervi, caprioli e camosci, ma anche volpi, scoiattoli e qualche tasso …) e ricchi di flora selvatica visitando i vecchi forti militari che contraddistinguono il nostro territorio. Questa è una zona importante per la pesca, io stesso sono un appassionato, e nel tempo siamo diventati un punto di riferimento per i pescatori della zona, ma anche del nord Italia: ci chiamano per sapere le condizioni del fiume, qualche consiglio su esche e tipologie di pesca. Qui facciamo anche i tesserini di pesca giornalieri o annuali.” Prospettive per il futuro? “stiamo pensando ad un nuovo aperitivo che celebri la bellezza di questo luogo, proprio di Ceraino, ma è ancora un segreto!”