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GRANDE SUCCESSO DI ADIGEMARATHON A DOLCE’!

Domenica 20 ottobre dall’Isola sul fiume Adige sono stati presenti al via centinaia di appassionati di canoa e rafting. Ospite anche una delegazione del Comune gemellato di Cavezzo, colpito dal terremoto del 29 maggio 2012.

 

Sono stati ben 900, tra canoisti amatoriali e appassionati del rafting che domenica 20 ottobre si sono dati appuntamento all’Isola di Dolcè per la grande festa annuale di Adigemarathon: canoe e gommoni hanno illuminato un cielo grigio, solo a tratti soleggiato. Per tutti l’obiettivo è stato quello di giungere il traguardo di Pescantina al termine di venti chilometri di full immersion nella natura incontaminata della Valdadige veronese, dopo aver costeggiato le rive ricche di vigneti ed ammirato tanti luoghi suggestivi: anzitutto la Chiusa di Ceraino dominata dal forte Wohlgermuth, laddove l’Adige si insinua nella gola scavata nella possente parete rocciosa. Grande, come sempre, lo sforzo compiuto dal Comune di Dolcè, che ha curato la segreteria organizzativa, assicurando il proprio fondamentale apporto alla manifestazione, sia nella parte che ha visto scendere in acqua a Borghetto d’Avio 409 atleti della canoa, provenienti da 10 nazioni, per il 35 chilometri della maratona classica fluviale - che anche quest’anno era valida come unica prova italiana delle Word Series 2013 - sia per quella “formato famiglia”, riservata agli appassionati. Domenica mattina, a Dolcè, si sono presentati all’appuntamento, come sempre in gran forze: il Gruppo Alpini di Dolcè, che ha curato con un super lavoro la ricca colazione alla partenza (a base di the caldo, vin brule’, panini imbottiti, biscotti, tavolette di cioccolato e frutta secca); la Squadra Protezione Civile che ha ripulito l’isola e coordinato il parcheggio degli autoveicoli nella grande area verde in riva al fiume, messa a disposizione dalla contessa Guerrieri Rizzardi; il Gruppo Alpini di Volargne, che ha “resistito all’assalto” di centinaia affamati pagaiatori gestendo ristoro lungo il fiume sotto Villa Del Bene. Infine, il Gruppo AVIS Valdadige, con un gazebo posizionato all’ingresso dell’isola, ha promosso le donazioni di sangue. Con l’intento di porgere un personale benvenuto alle centina naia di ospiti amanti di queste discipline fluviali giunti da tutta Italia e dall’estero, l’Amministrazione comunale di Dolcè ha predisposto il progetto “Vedi Dolcè all’Adigemarathon”, allestendo in collaborazione con lo Studio Verona Comunica un grande maxischermo ledwall di sei metri quadri sul quale sono stati presentati alcuni video promozionali dedicati a Dolcè ed alle tante bellezze paesaggistiche ed artistiche racchiuse nel Comune, parte integrante della Terra dei Forti, che prende il nome dai possenti forti italiani ed Austriaci costruiti lungo il territorio che un tempo segnava il confine tra Italia ed Austria. Qui, oltre all’anteprima sulla pista ciclabile in corso di realizzazione tra Ceraino e Borghetto d’Avio, che sarà ultimata per la gioia dei ciclisti entro la primavera del 2014, sono state proposte interviste e ritratti fotografici dedicati alle associazioni di volontariato del questo piccolo, ma assai solidale Comune della Valdadige impegnate, con un grande impegno collettivo, “Siamo orgogliosi e soddisfatti” ha spiegato il sindaco di Dolcè, Luca Manzelli, “di aver accolto anche quest’anno una manifestazione cresciuta nel tempo fino a divenire una delle più importanti nel panorama europeo e mondiale. Ringrazio di cuore le associazioni di volontariato del nostro Comune che si sono impegnate per la sua riuscita. Guardando al 2014, abbiamo accolto favorevolmente l’idea del percorso della maratona da Dolcè a Verona, sia per gli sportivi, sia per gli amatori. Siamo pronti, perciò, ad accogliere la manifestazione, qualora si decida di spostare più a sud la partenza, abbandonando il paese di Avio”. Ricevuta con grande calore e simpatia la delegazione di “amici” emiliani del Comune terremotato di Cavezzo, invitata al grande evento sportivo per proseguire il gemellaggio tra i due Comuni, avviato la scorsa edizione con il contributo stanziato dall’Amministrazione comunale di Dolcè per la realizzazione di una struttura pressostatica dove bambini e ragazzi dello sfortunato paese emiliano, colpito dal violento sisma del 29 maggio 2012 possano praticare lo sport durante la stagione invernale.