MASSIMILIANO ADAMOLI E’ IL NUOVO SINDACO DI DOLCE’!

 

Alla guida della lista “Paese Mio” ha ottenuto il 57,20% dei voti. A colloquio con il primo cittadino, subito dopo il giuramento ufficiale e l’insediamento del nuovo Consiglio comunale, per conoscere le prime impressioni e gli obiettivi programmatici.

Massimiliano Adamoli è il nuovo sindaco di Dolcè. La lista da lui guidata, “Paese Mio”, ha vinto le elezioni amministrative del 25 maggio scorso imponendosi  con 822 voti (57,20%) su quella guidata da Ivan Castelletti , “Indichiamo il Futuro”, che con 615 voti ha raccolto il 42,80% dei consensi. Lo abbiamo incontrato al termine della seduta  d’insediamento del nuovo Consiglio comunale, svoltasi lunedì 9 giugno,che l’ha visto prestare il giuramento, per rivolgergli alcune domande.Già vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici uscente, ha  alle spalle una lunga esperienza amministrativa: dal 1999 al 2004, era stato infatti assessore alla Protezione Civile e alla Polizia Locale. Cinquantenne,   sposato con Martina, è padre di due ragazze: Alice di sedici   e Gloria di tredici anni;  lavora al Reparto gestione circolazione di Rete Ferroviaria Italiana con il ruolo di dirigente centrale operativo. In questi anni il neosindaco si è fatto apprezzare tanto nell’ambito amministrativo che in quello del volontariato, sia a livello locale che a livello Comunale: socio fondatore e operativo all’interno dell’Associazione SportivaValdadige di Peri dal 1987 e della Protezione Civile di Dolcè dal 1990 con un impegno a tutto tondo.

-Qual è stata la sua prima reazione al verdetto del voto?

“Direi buona, perché come Amministrazione uscente e lista civica Paese Mio eravamo molto fiduciosi e confidavamo in un risultato positivo sapendo di aver lavorato al meglio. Abbiamo vinto in tutti i paesi, ovvero nei tre seggi elettorali di Volargne, Dolcè e Peri. Il che ha confermato pienamente  come intorno ai nostri candidati si sia creato un vasto consenso, sia  sulle persone che sul programma elettorale, nel quale si riprendono, per completarli, gli obiettivi che ci appartengono da tanto tempo. In questi  anni abbiamo sviluppato un grande progetto  che ha posto al centro il tema della qualità della vita e della crescita compatibile del territorio. Abbiamo operato con grande impegno per dotare il Comune di Dolcè delle infrastrutture necessarie, estendendo la rete del gas metano, sistemando gli edifici scolastici, mettendo in sicurezza i percorsi pedonali protetti nei centri abitati. Inoltre siamo stati in grado di consolidare un positivo rapporto con il mondo produttivo locale, con le scuole, con le associazioni, con i Comuni vicini, avviando concreti interventi di promozione del territorio. Certo, rimane ancora parecchio da fare: penso al completamento della metanizzazione nella frazione di Ceraino, alla sistemazione dei centri abitati e a tante altre  necessità, alle quali contiamo di far fronte in modo adeguato”.

-Da chi sarà composta la nuova Giunta comunale da lei guidata?

“Ci sarà al mio fianco , con ruolo di vicesindaco, AdelinoMelchiori, assessore con delega ai Lavori Pubblici, agli Enti e all’Agricoltura, mentre Elena Salvetti, con il ruolo di assessore esterno, seguirà l’Istruzione e la Cultura. Abbiamo scelto amministratori  di grande esperienza in quanto, vista la riduzione degli assessorati, avevamo l’assoluta necessità di mettere in campo persone competenti ed esperte, capaci di insegnare validamente ai giovani nuovi entrati il percorso da seguire e come ci si muove in ambito amministrativo. E’ mia intenzione, concordata con i consiglieri comunali eletti nella lista “Paese Mio”, attuare un turn over a metà mandato. Perciò, tra due anni e mezzo, sia Adelino che Elena lasceranno il posto a due nuovi assessori che potranno senz’altro essere due giovani. I posti andranno senz’altro a chi, in questo arco di tempo, avrà donato tempo e disponibilità, impegnandosi maggiormente e con continuità nel delicato ruolo di consigliere comunale. Intanto, fino a metà mandato, potrò contare sul prezioso apporto  di due colleghi di grande esperienza per programmare ed attuare i punti del programma”.

Quali punti programmatici, in particolare restano da realizzare e rappresentano  per lei delle assolute priorità?

“Innanzitutto i valori fondamentali che hanno sempre ispirato la nostra lista civica, ovvero il rapporto diretto con i cittadini, perseguito attraverso la partecipazione e condivisione delle scelte amministrative. Concetti che si concretizzano in un progetto generale di sviluppo del territorio che guarda al sociale, alla cultura e all’ambiente come spazi per il benessere della comunità. Dal punto di vista istituzionale puntiamo a continuare con convinzione nel percorso di collaborazione con i Comuni a noi vicini per realizzare positive sinergie favorendo il contenimento delle spese fondamentali alla coesione e allo sviluppo dei nostri territori. La priorità assoluta resta il completamento della metanizzazione dell’intero territorio comunale, in particolare per il paese di Ceraino.  Sempre restando in questo ambito, intendiamo ridurre i consumi energetici attraverso le più moderne tecnologie, investendo soprattutto nel campo dell’illuminazione pubblica a risparmio energetico, tramite l’illuminazione a Led di nuova generazione. C’è poi da ristrutturare la scuola materna di Dolcècon un intervento che avrà senz’altro una corsia preferenziale. Inoltre dovremo dotare il territorio comunale di un’adeguata infrastruttura Wi-Fi, che funzioni adeguatamente, non come quella attuale, assai lenta. Infine, c’è una bella novità che potrà senz’altro condurci ad un’altra importante realizzazione: il Genio Civile ha già compiuto i rilievi, per cui la strada Alzaia che va da Ceraino aVolargne potrà presto essere sistemata, completando il percorso che ha visto da poco avviata la pista ciclabile da Ceraino aBorghetto d’Avio. Se, come speriamo, sarà realizzata anche la prevista passerella ciclabile sull’Adige, l’intero tratto potrà essere connesso alla ciclopista del Sole, con grandi ricadute in termini turistici, dando corpo al progetto di promozione turistica del Comune che abbiamo già avviato da tempo puntando su un turismo ecosostenibile”.

-E dal punto di vista umano, cosa più dirci dei primi giorni di questa nuova esperienza di primo cittadino?

“beh, direi che è cambiato poco, data la mia lunga esperienza precedente, perché in Municipio, ormai, sono di casa. Certo, ora il tempo da dedicare all’impegno di sindaco sarà maggiore, perché i due giorni di prima non basteranno più. Certo, per me è un grande onore assumere questo ruolo, ma so di poter contare su una squadra efficiente e su ottimi dipendenti comunali che ringrazio per l’impegno, la collaborazione e la competenza che offrono a noi amministratori ed ai nostri concittadini. Mi impegnerò a proseguire il dialogo quotidiano e costruttivo  con la cittadinanza, con tute le fasce d’età, a partire dai ragazzi e i più giovani, sui quali punterò molto per coinvolgerli e renderli protagonisti. Così come si intensificherà senz’altro il rapporto con le associazioni comunali, che mi hanno visto per tanti anni volontario in prima fila. Un ringraziamento particolare lo devo senz’altro rivolgere a Luca Manzelli, sindaco per due legislature, al quale succedo, che ha riposto nella mia persona la sua fiducia, e mi ha permesso in questi dieci anni di crescere come amministratore”.

 

intervista a cura di Maurizio Pedrini