COMUNE DI DOLCE' E SERVIZI SOCIALI DELL'ASL 22 IN CAMPO PER FRONTEGGIARE LA CRISI ECONOMICA
29-01-2010 Crisi economica, come fronteggiarla? Il Comune di Dolcé sta realizzando una serie di articolati interventi in concertazione con i servizi sociali dell’Asl 22 e le istituzioni. "La situazione è conosciuta e monitorata quotidianamente attraverso un costante dialogo sia con l’assistente sociale dottor Lorenzo Guglielmi che opera nel nostro Comune che con le istituzioni" spiega Luca Manzelli, sindaco dell'amministrazione comunale di Dolcè che sta affrontando diversi casi di dissesto economico familiare determinati da licenziamenti, innalzamento dei mutui immobiliari, lunghe attese per le indennità, periodi di disoccupazione. Punti focali degli interventi coordinati dell’amministrazione comunale di Dolcé riguardano l’accessibilità ad opportunità di istituzioni nazionali e regionali, coordinamento con associazioni di volontariato, agevolazioni nei servizi comunali, promozione di lavoratori socialmente utili. "La crisi c’è e continuerà a riflettersi anche quest’anno” spiega Manzelli. “Attraverso i servizi sociali ed i nostri uffici favoriamo la massima accessibilità ad opportunità nazionali come la social card, bonus famiglia, bonus energia. Così ad opportunità regionali quali la legge 8/86 per spese straordinarie, Fondo Sostegno Affitti per locazioni, bandi per servizi scolastici.
In particolare per la legge regionale 8/86 sono state presentate agli organismi preposti le situazioni di alcune persone bisognose: a fronte del parziale contributo concesso dalla Regione Veneto, l'amministrazione comunale ha deciso d’integrare con risorse proprie il contributo concesso". Un secondo aspetto riguarda l'invio delle persone bisognose a realtà del volontariato o dell’associazionismo già attive sul territorio come il Centro Aiuto Vita o la Caritas di Caprino Veronese.
Nell’ottica, poi, di offrire servizi nel campo dell’istruzione, oltre alle agevolazioni già concesse secondo il regolamento comunale previa presentazione del modello ISEE, l’indicatore della situazione economica familiare, i servizi sociali hanno evidenziato alcune richieste di maggiore o totale esonero, proprio perché la situazione rappresentata dall’ISEE non rispecchiava più la reale e più grave situazione economica del nucleo familiare. Nella stessa ottica sono state concesse nove agevolazioni, indicativamente del 50 per cento rispetto al costo delle attività estive per minori.
In altri casi è stata utilizzata la formula dell’anticipo di “contributo certo” cioè si è anticipato con fondi comunali, data l’urgenza di queste situazioni, l’importo di contributi regionali già assegnati alle famiglie ma riscuotibili solo nei mesi successivi. “In questi casi“ evidenzia il sindaco “per rendere efficace l’intervento economico e per evitare utilizzi incongrui, si è deciso di pagare direttamente, come Comune, i servizi, i debiti o le fatture per cui si è richiesto l’aiuto economico. Nei casi in cui non è stato possibile, si è sempre richiesta preventivamente alle famiglie copia dei pagamenti poi effettuati”.
Altri interventi riguardano le persone diversamente abili con aspetti di difficoltà lavorative a favore delle quali sono stati concessi i “fondi regionali di sollievo 2009” assegnati, come ogni anno, al Comune attraverso l’azienda Ulss 22.
Per quanto riguarda i lavori socialmente utili, è stato promosso e realizzato un bando dell’Ipab Colonie Alpine per due persone in mobilità che attualmente stanno lavorando come operai comunali.
Attraverso un’associazione di volontariato, infine, è stata richiesta l’apertura di un punto di distribuzione alimentare anche in Valdadige: la richiesta è in fase valutativa da parte dell’associazione Banco Alimentare. E’ inoltre allo studio l’ipotesi del Comune di dotarsi di un servizio definibile “local card”, in sostanza una carta sociale di emanazione comunale per andare incontro alle esigenze delle famiglie più povere, sull’esempio di simili esperienze già attuate da Comuni veneti. Per informazioni: Assistente Sociale Lorenzo Guglielmi Comune di Dolcè Tel. 045—7290022 (interno 7); assistente.sociale@comunedolce.it.